Ebook-Il segreto del Contatto Alieno

Ebook - Il segreto del Contatto Alieno - Messaggi alieni - Vinicio de Bortoli
Il prof. Vinicio de Bortoli dice: Ho rivevuto la tecnologia BCI da una specie umanoide che è molto simile a noi e che fa parte della federazione VAM. Nel 1984 insieme al mio collega il Prof. Ugo licinio abbiamo ricevuto e poi brevettato il primo sistema di decodifica delle onde cerebrali. La federazione dei VAM ci sta aiutando ad affrontare in futuro i Vaux ed evitare così all'umanità l'estinzione. I Vaux sono una specie di predatori dello spazio, il cui unico interesse è quello di Studiarci e indurci ad autodistruggerci con le nostre mani, per evitare di farlo di persona. Il rapporto che c'è tra noi e loro è simile a quello che c'è tra noi e un Orangotan,per alcuni di loro siamo delle scimmie in uno Zoo, e il pianetaTerra è una sorta di di riserva naturale.

Aforismi

Dicono che gli animali non hanno un'anima...bè, io non ci credo.
Se avere un'anima significa essere in gradi di provare amore, fedeltà e gratitudine, allora gli animali sono migliori di tanti esseri umani.
J: Herriot

Un tunnel inesplorato sotto il Tempio di Quetzalcoatl

 

Il Tempio di Quetzalcoatl, noto anche come la Piramide del Serpente con le piume (wiki)

di Aezio
12 metri sotto il Tempio di Quetzalcoatl (Teotihuacan, Messico), gli archeologi hanno scoperto un antico tunnel che porta a un sistema di gallerie.
La speranza è che queste gallerie siano le tombe dei sovrani di Teotihuacan. “A lungo gli archeologi locali e stranieri hanno cercato di localizzare le tombe dei sovrani dell’antica città, ma la ricerca è stata infruttuosa”, dice il direttore del progetto Sergio Chaves Gomez. “Ecco perchè ogni giorno aumentano le nostre speranze, in quanto ci sono molte possibilità che essi si trovino all’interno di una grande tomba”.
Al tunnel vi si accede tramite un condotto verticale largo quasi 5 x 5 metri e profondo 14. Al termine di questo si entra in un corridoio orizzontale lungo circa 100 metri che si estende verso il tempio e porta a una serie di gallerie tagliate nella roccia – forse, delle tombe.

Attualmente mancano ancora due metri da scavare prima di raggiungere il pavimento del tunnel. L’ingresso in quel corridoio potrebbe avvenire fra due mesi, quando il condotto verticale sarà completamente scavato.
Inoltre, finora sono quasi 60000 i frammenti di manufatti ad essere stati recuperati.
Per la verità, l’esistenza del tunnel era già stata intuita nel 2003 da Sergio Gomez e Julie Gazzola, ma ci sono voluti anni per pianificare l’esplorazione e raccogliere i fondi, prima che lo scorso anno potessero cominciare finalmente i lavori.
Nel frattempo, i rilevamenti col georadar e coi laser a scansione (o laser scanner) avevano generato immagini 3D che delineavano la lunghezza del tunnel e anche la presenza delle camere tagliate nella roccia.
Non si sa quando e perchè il tunnel sia stato chiuso, tuttavia “diverse indicazioni suggeriscono che l’accesso al passaggio sotterraneo venne chiuso tra il 200 e il 250 d.C., probabilmente dopo avervi depositato qualcosa dentro”, dice Gomez.
La città di Teotihuacan si estendeva per oltre 83 km² e al suo apice, verso l’inizio del 1′ millennio d.C., ospitava quasi 250000 persone. Contiene anche alcune delle più grandi piramidi pre-colombiane del Nuovo Mondo.
Fonti: , ,
Fonte:
Vedi:

0 commenti:

Posta un commento

strumenti