Sebbene le pertubazioni nello spaziotempo siano alquanto deboli, esistono rivelatori estremamente sensibili come il Laser Interferometer Gravitational Wave Observatory (LIGO). L'emissione di onde gravitazionali dall'Universo antico può essere indirettamente rivelata grazie alla presenza di polarizzazione nella radiazione cosmica di fondo. Tuttavia LIGO e altri rivelatori non hanno quella sensibilità tale da verificare la presenza di possibili segnali connessi con le onde gravitazionali primordiali. Il satellite Planck dell'ESA potrà fornirci nei prossimi tre o quattro anni, si spera, nuovi dati sulla radiazione polarizzata come prova dell'esistenza di onde gravitazionali emesse dall'inizio dei tempi.
da Corrado Ruscica
Le nostre conoscenze nell'ambito della cosmologia e dell'astrofisica dipenderanno dalle nostre capacità di rivelare la presenza di un particolare tipo di onda nello spazio: stiamo parlando delle onde gravitazionali primitive. Simili a delle pertubazioni, queste onde influenzano la struttura dello spaziotempo quando esse si propagano. Una volta rivelate, le onde gravitazionali potrebbero fornirci una visione senza precedenti dell'Universo più antico.
Nel secolo scorso, gli astronomi hanno potuto osservare l'Universo con nuovi metodi e strumenti sempre più sofisticati, ma fino ad oggi rimangono ancora dei misteri come ad esempio quelli sull'origine della materia scura e dell'energia scura. La risposta a questi e ad altri misteri richiede lo studio delle epoche iniziali della storia cosmica e domande su "come è nato l'Universo" stanno alla base di un progetto scientifico, chiamato ASU's Origins Project, diretto da Lawrence Krauss. Questo progetto si basa sullo studio di due possibili sorgenti di onde gravitazionali: l'inflazione, avvenuta immediatamente dopo il Big Bang, ed eventuali transizioni di fase durante le epoche primordiali. Altre possibili sorgenti possono essere collegate all'interazione di buchi neri o a due stelle massicce in orbita l'una attorno all'altra.
Articolo scientifico:
Fonte: 
Ebook-Il segreto del Contatto Alieno
Ebook - Il segreto del Contatto Alieno - Messaggi alieni - Vinicio
de Bortoli
Il prof. Vinicio de Bortoli dice: Ho rivevuto la tecnologia BCI da una specie umanoide che è molto simile a noi e che fa parte della federazione VAM. Nel 1984 insieme al mio collega il Prof. Ugo licinio abbiamo ricevuto e poi brevettato il primo sistema di decodifica delle onde cerebrali. La federazione dei VAM ci sta aiutando ad affrontare in futuro i Vaux ed evitare così all'umanità l'estinzione. I Vaux sono una specie di predatori dello spazio, il cui unico interesse è quello di Studiarci e indurci ad autodistruggerci con le nostre mani, per evitare di farlo di persona. Il rapporto che c'è tra noi e loro è simile a quello che c'è tra noi e un Orangotan,per alcuni di loro siamo delle scimmie in uno Zoo, e il pianetaTerra è una sorta di di riserva naturale.
Il prof. Vinicio de Bortoli dice: Ho rivevuto la tecnologia BCI da una specie umanoide che è molto simile a noi e che fa parte della federazione VAM. Nel 1984 insieme al mio collega il Prof. Ugo licinio abbiamo ricevuto e poi brevettato il primo sistema di decodifica delle onde cerebrali. La federazione dei VAM ci sta aiutando ad affrontare in futuro i Vaux ed evitare così all'umanità l'estinzione. I Vaux sono una specie di predatori dello spazio, il cui unico interesse è quello di Studiarci e indurci ad autodistruggerci con le nostre mani, per evitare di farlo di persona. Il rapporto che c'è tra noi e loro è simile a quello che c'è tra noi e un Orangotan,per alcuni di loro siamo delle scimmie in uno Zoo, e il pianetaTerra è una sorta di di riserva naturale.
Cosmologia e onde gravitazionali
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